E’ bastata un’indicazione del dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Messina a “convincere” il sindaco Cateno De Luca, ha chiudere tutte le scuole di ogni genere e grado della città fino all’8 novembre. Il primo cittadino ha emanato un’ordinanza che di fatto dispone che i dirigenti scolastici debbano provvedere, prima della ripresa dell’attività didattica, alla sanificazione dei locali, anche avvalendosi delle apposite risorse messe a disposizione dal Comune di Messina e dalla Città metropolitana. Interventi, questi, che dovranno essere disposti subito.

Il Comune, infatti, ha varato anche un pacchetto di aiuti alle famiglie e alle imprese per un importo complessivo di 25 milioni 343 mila euro, di cui circa 14 quale misura si sostegno e 11 quale misura di esenzione.

Infine De Luca, riferendosi all’indicazione dell’Asp ha affermato che “se qualche cretino pensa che io a fronte di una nota del genere potevo continuare a tenere le scuole aperte pagando personalmente poi le conseguenze dei contagi mi dispiace perché non ha idea di come funziona la macchina dello scarica barile”.

   

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