“Io vedo che i due leader in questo momento preparano le cannonate, ma non hanno più alibi. Altro che temi, non si mettono d’accordo su premier e poltrone. Uno convoca i gazebo e l’altro il voto online: magari con l’obiettivo reciproco di bocciarsi a vicenda i propri punti. I militanti leghisti voteranno sì ai punti della Lega e no a quelli dei cinquestelle e viceversa”.

Un Davide Faraone, leader siciliano del Pd e renziano di ferro che, nel corso del programma “Coffee break” su La7, sulla possibilità che Salvini e Di Maio diano vita ad un governo dà una risposta lapidaria: “Vedo questo governo sempre più lontano”.

“Ci avevano spiegato che il problema era prima Berlusconi, poi  il Pd, e infine Mattarella. Ma solo loro due non riescono a trovare un accordo e ci tengono bloccati senza alcuna soluzione”.

Fabio Geraci
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